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A me la patata piace così com'è !!!

Non ho potuto fare a meno di rabbiuarmi 2 giorni fa leggendo l’articolo sul giornale che l’Unione Europea ha tolto l’embargo per la coltivazione di sementi OGM sul proprio territorio.

Arriverà quindi in Europa, per cominciare, la patata Amflora, utilizzata in ambito indistriale e in ambito animale come mangime. Il nostro ministro dell’agricoltura ha espresso un chiaro NO alla coltivazione in Italia di sementi geneticamente modificati, anche se poi bisogna vedere se questa linea di condotta sarà portata avanti con forza o se ci sarà il classico calamento di braghe davanti alle imposizioni della UE.

E’ anche vero che in Italia oramai importiamo e mangiamo molte grosse marche che coltivano OGM, in primis grano (per la pasta) e mais. E qui sorge una bella domanda: è stato studiato che gli OGM possono portare a malattie e a modificazioni addirittura a livello del nostro DNA, ma è pur vero che se non si creano in laboratorio sementi resistenti ai parassiti, si deve ricorrere ad antiparassitari e pesticidi anche pesanti per salvare le coltivazioni; allora che fare, ci sono altri sistemi?

Da come la vedo io si possono comprare alimenti da contadini che si conoscono, che si sa come operano e come coltivano, oppure preferire per certi cibi la coltivazione biologica o biodinamica, oppure?

Il dibattito è aperto, dì liberamente la tua sul come ti poni rispetto agli OGM e, se vuoi leggere un libro appena uscito sulla Monsanto (la principale produttrice mondiale di sementi OGM), ti consiglio  “Il Mondo secondo Monsanto”

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  1. Ti piace il vino? Meglio berlo biologico.
  • http://centrobenesserekundalini.blogfree.net/ renato

    Buonasera
    Sono contrario , infatti ci sono informazioni sul mio blog, e delle petizioni fatte su facebook.
    per maggiori informazioni (diero vostro consenso ) vi invito su questo link http://centrobenesserekundalini.blogfree.net/?f=537074
    PERICOLO PER LA SALUTE ….OGM
    Cordialemnte Saluto
    Renato Ventura

  • Massimo Fantauzzi

    I danni da alimentazione contenente OGM sono già stati studiati ed in qualche modo pubblicati. Scrivo “in qualche modo”, perchè non è un mistero il fatto che i mas-media a grande tiratura nazionale siano al 99% pagati da quei poteri che non desiderano che tale coscienza si sviluppi. Ma questo è soltanto uno dei problemi e non il primo. Cominciamo dalla scarsa attenzione posta nel confronti del sistema economico che ha creato il “brevetto biologico”, ad opera della Monsanto in primis, ma anche di Novartis. Le informazioni di nicchia parlano chiaro e senza possibilità di equivocare su di esse, ma per il resto, a meno di entrare in un negozio “Equo solidale” certi libri li si trova soltanto via internet. Quanta gente consulta questo mezzo? In Italia ancora pochissimi. Inoltre la scarsa informazione va a braccetto con un altro fattore fondamentale: la borsa della spesa. Lo stipendio medio in Italia è di 1000/1050 Euro x Mese, non 1200/1300 come vagheggiano certi drogati statistici. Con una cifra così l’accesso ai cibi non contaminati, e non sto parlando solo dei “OGM free” ma anche liberi da pesticidi, conservanti vari, stabilizzatori, esaltatori, l’accesso dicevo è proibito. Se poi la famiglia conta anche due figli … bè, signori, visto che i danni sono silenziosi e non sempre di immediata percezione, c’è la seria possibilità che qualcuno, prima o poi, dirà “ma che diamine, sono tre anni che mangio pasta che contiene anche grano OGM e mi senti benissimo”, ed inoltre costa 0.80Euro al pacco da 500gr. Infatti i signori dell’OGM mirano a due risultati: dominare con il cibo, rendere le persone inconsapevoli fautori e difensori degli OGM. Ho letto tempo fa delle affermazioni aberranti da parte di uno dei vegetariano più famosi in Italia: Umberto Veronesi. Basta?

  • Salvatore

    E’ sempre la solita storia.
    Si inizia ad introdurre un qualcosa di cui la gente potrebbe essere contraria dicendo che è solo per certi utilizzi… limitatamente a… come in questo caso “solo per uso industriale” per passare poi, gradatamente all’utilizzo che in realtà vogliono quanto prima attuare e cioè quello dell’alimentazione umana.

  • http://www.saluteinerba.com Deborah & Mauro

    Si Salvatore, ma non solo per uso industriale perchè l’amido di questa patata verrà utilizzata nei mangimi degli allevamenti, quindi……

  • claudio

    preferisco i prodotti biologici/biodinamici
    gli effetti degli OGM si vedranno tra parecchi anni. Poi, che senso ha produrre tonnellate di merce che poi andrà al macero , per tenere alto il prezzo ? Produrre meno e meglio !

  • http://www.saluteinerba.com Deborah & Mauro

    Uno degli aspetti negativi del Bio, come sottolineava Massimo, è il prezzo che incide sul consumatore finale. Probabilmente se le coltivazioni bio si espandessero, i prezzi si abbasserebbero in un normale regime di domanda/offerta.

  • Elsa

    In effetti concordo pienamente con quanto detto sopra:
    Innanzitutto i prodotti con OGM vengono dati come mangimi anche agli animali, quindi, anche se compriamo BIO o OGM free ce li ritroviamo cmq volenti o nolenti della nostra alimentazione, inoltre comprare prodotti Bio per molti ha un prezzo proibitivo e con quello che compri facendo 1 spesa , quasi , quasi ci fai la spesa per un mese per una intera famiglia al discount…
    Chi sceglie di mangiare esclusivamente BIO deve farlo, infatti, acquistando TUTTI gli alimenti, dalle verdure, alla pasta, ai formaggi,alla carne (che costa una fortuna!) alle merendine per i bambini… ai biscotti, caramelle etc…. sapete quanto costa??? Io si perchè ci ho spesso lasciato lo stipendio nei negozi BIO.
    Inoltre è, vero che puoi andare dai contadini…. ma pensate a chi abita a Roma o a Milano…. dove li trova….??? e poi non è facile avere la certezza che non usino pesticidi o altro!
    E’ una situazione vergognosa… ma il problema è che il cittadino medio può davvero farci poco; dovrebbero piuttosto essere le nostre care istituzioni a cambiare le cose, mettere divieti e multe salatissime, incrementare e sovvenzionare l’agricoltura BIO in maniera importante …e così facendo abbassare drasticamente i prezzi sui prodotti finali; Purtroppo ahimè, come si sa…sono proprio le nostre istituzioni che per prime lucrano sulla nostra salute…… pensate solo ai vaccini ed ai danni tremendi che provocano…. ma questa è un’altra storia….

  • Orietta

    Cari Deborah e Mauro,
    sono purtroppo da molto tempo al corrente della questione OGM. Con la manifestazione di Seattle del 1999 venne alla ribalta del “grande pubblico” che delle multinazionali si arrogavano il diritto di vendere dei brevetti sul vivente, dando inizio ad un’agricoltura e ad una zootecnia finora sconosciuti. Comunque si esasperava al massimo la nota linea di tendenza che crede l’uomo, malaccorto apprendista stregone, padrone della natura e dei suoi equilibri e che crede che un pugno di uomini possa speculare sui bisogni di milioni di altri suoi simili. Mi ricordo quanto male ci rimasi!! Io, che raccoglievo e seminavo anche i semi degli alberi e seguivo con gioia lo spuntare dei meravigliosi cuccioli, in un’operazione vecchia quasi quanto l’uomo e naturale come il respirare!! E che dire delle scorpacciate di soia al ristorante cinese!! L’Europa già da qualche anno aveva autorizzato l’importazione di OGM, anche se ne aveva vietato la coltivazione, consentendo solo la sperimentazione (purtroppo a cielo aperto). Adesso il pa-ta-trac: la rimozione della moratoria e l’avvio alla coltivazione. Si riduce drasticamente la libertà di chi crede e lavora per un consumo diverso, facendo leva sulla demoralizzazione di tutti noi, che guardiamo con angoscia e impotenza alla crisi economica. Ma ricordiamoci che la crisi l’hanno prodotta le multinazionali e che avversare il loro operato significa guadagnare qualche speranza di uscirne. E soprattutto un’altra cosa: è vero che va’ male…ma potrebbe andar peggio!
    Grazie, ciao!

  • http://www.saluteinerba.com Deborah & Mauro

    Direi che si è impotenti se si continua a rimanere davanti alla TV a guardare Amici o il Grande Fratello, distratti dalle manovre che i grandi della Terra fanno più o meno occultamente.

    Oggi più che mai la comunicazione in rete può far sentire quanto la gente si è rotta le scatole e molte volte funziona. Un esempio proprio di stamattina, che esula dal discorso OGM ma tanto per capirsi…

    La rock band dei Metallica dopo 10 anni va in Israele a fare un concerto e chiedono 116 euro per un biglietto. Due fan aprono un gruppo su Facebook per boicottare il concerto e in poco tempo i fan raggiungono i 10mila iscritti. Risultato, il biglietto ora costa 60 euro. Quando si ha voglia veramente di cambiare le cose ci si riesce.

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