Il Biodizionario

Nella scelta e nella scrematura di molti prodotti, è per noi stato necessario consultare sempre la lista degli ingredienti secondo INCI.

Questo lo facciamo per trovare nei nomi, a volte complicatissimi, quei componenti che non rispettano le nostre regole, secondo le quali, tutti gli ingredienti di un prodotto DEVONO essere di derivazione naturale.

Il nostro sito di riferimento per la cosmesi naturale non poteva essere altro che il Biodizionario dove vengono “bollati” i vari ingredienti a seconda della loro innocuità o pericolosità, per quanto riguarda la cosmesi naturale, cioè tutto ciò che va a contatto della pelle, dalle creme agli shampoo ai saponi, agli ecodetergenti ecc.

Ed è stato grazie a questo sito ed al suo ideatore Fabrizio Zago che ci siamo accorti di quanti prodotti che ci passavano tra le mani e che avevano la rassicurante scritta “prodotto naturale”, non lo erano affatto.

Facciamo un paio di prove?

La prima, prendi un qualsiasi prodotto che hai in casa e confronta la lista degli ingredienti scritti sulla confezione. Molto probabilmente ti stupirai di quanti bollini gialli o addirittura rossi compaiono.

La seconda, vai nel nostro shop e guarda il prodotto di cosmesi che ti piace di più, magari un latte solare, dato che siamo in stagione oramai. Fai la stessa prova con la lista ingredienti e poi dicci se hai trovato qualche bollino sospetto.

Come facciamo noi, tieni il Biodizionario come stretto riferimento ogni volta che comperi qualcosa, vedrai che col tempo imparerai a riconoscere le sigle “sospette” e ad evitarle.

  • Mauro Cacia

    Lo so, infatti ho faticato a trovare uno shampoo-doccia con soli semafori verdi sul sito http://www.biodizionario.it.
    Eccolo: ESI ALOEdermal, pH= 5.5 Dermoprotettivo e Ipoallergenico, Shampoo Doccia, prodotto da ESI Spa, via dell’Industria 1, Albissola Marina (SV), http://www.esitalia.com; vi invito tutti a usarlo, è assolutamente innoquo, tutti i componenti hanno semaforo verde, sembra incredibile!

  • http://www.saluteinerba.com Deborah & Mauro

    Incredibile, vero? L’avevo detto che pochi prodotti passano il test del Biodizionario, ma oramai col tempo a noi queste cose diventano meno stupefacenti, in quanto tutti i nostri prodotti hanno semafori verdi, puoi contarci ;)

  • Luciana

    Come “quasi aromatologa” per me è un passaggio obbligato consultare il Biodizionario e tutti gli amici ormai mi perseguitano per chiedermi consigli. Vorrei però dare un incoraggiamento a chi pensa che sia difficile, se non in negozi come quello di Mauro e Deborah che sempre attenti a ciò che offrono alla loro clientela, trovare prodotti interamente verdi e anche un po’ economici. Ci vuole molta pazienza, leggere le etichette, farsi un po’ di esperienza, scartare le marche che investono abbondantemente in pubblicità e anche il supermercato sotto casa a volte può riservare delle piacevoli scoperte: spesso questi prodotti buoni non sono affatto in evidenza negli scaffali. Di sicuro è più comodo e veloce comprare da Mauro. Buona caccia-bio a tutti!

  • http://www.saluteinerba.com Deborah & Mauro

    Per questo stiamo pensando ad un modo di implementare meglio il Biodizionario nel nostro negozio, di modo che le persone possano consultare la legenda degli ingredienti, magari mettendo un ipad collegato in rete che può fare questa e molte altre più cose. Vi sembra una buona idea?

  • Giovanni

    E’ oltre 1 anno che consulto il biodizionario di Zago, ed infatti e’ difficile trovare prodotti senza semafori rossi, anche nelle erboristerie, dove ti propinano tutto cio’ che vendono come naturale e biologico.
    Sono ottimi i prodotti Weleda e Lavera; da scartare assolutamente Erbolario, contengono molte schifezze.
    Eppure sono tra i prodotti piu’ commerciati da negozi bio ed erboristerie.
    Vergognoso !

  • http://www.saluteinerba.com Deborah & Mauro

    Concordiamo con te, Giovanni, sui prodotti Lavera che abbiamo anche noi. Stiamo riscontrando che molte erboristerie, pur di vendere in questo periodo di crisi, si affidano ai grossi nomi che attraggono le persone, le quali si sentono “sicure” del marchio ed acquistano, non guardando nella lista degli ingredienti ma affidandosi alla dicitura “naturale” o “biologica” sul fronte in bella vista.
    Perchè bisogna fare attenzione anche a chi si spaccia per biologico, in quanto potrebbe darsi che l’ingrediente principale di quel prodotto arrivi effettivamente da agricoltura biologica, ma il resto?

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