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L’aloe per chi non vuole alcool

Il frullato di Aloe Arborescens secondo la ricetta originale di padre Romano Zago continua a riscuotere molto successo ed abbiamo saputo che è  addirittura somministrato in alcuni ospedali presso i reparti di oncologia per dare un valido sostegno a chi purtroppo si deve sottoporre a chemioterapia.

Nell’ ultimo periodo abbiamo ricevuto parecchie email di persone che ci chiedevano una formulazione senza alcool o senza aloina che, per quanto scientificamente provato sia valida contro le cellule tumorali, essa dà un leggero effetto lassativo e può essere controindicata a chi già soffre di colite, per esempio.

Ma l’aloina è una sostanza contenuta nella buccia della foglia dell’Aloe, quindi non ci sono problemi con prodotti formulati con sola polpa.

Come il puro succo di Aloe Arborescens da coltivazione Italiana, oppure il succo di Aloe Vera puro o addizionato con Acerola per avere un maggiore effetto antiossidante. E tutti rigorosamente senza alcool.

 

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  • Pitilife

    L’Aloe mi è stato sconsigliato dai medici in quanto è veramente potente, ma in pratica le sue proprietà disintossicanti, disinfettanti e lenitive dimezzano l’effetto della chemioterapia, quindi io lo prendo quando ho finito da qualche giorno il ciclo di chemio, ad evitare appunto di sminuirla (non avrebbe senso fare chemio e cercare di dimezzarne i benefici).

  • Pitilife

    L’Aloe mi è stato sconsigliato dai medici in quanto è veramente potente, ma in pratica le sue proprietà disintossicanti, disinfettanti e lenitive dimezzano l’effetto della chemioterapia, quindi io lo prendo quando ho finito da qualche giorno il ciclo di chemio, ad evitare appunto di sminuirla (non avrebbe senso fare chemio e cercare di dimezzarne i benefici).

  • Anonymous

    Da quello che so l’Aloe si prende per contrastare gli effetti collaterali della chemio, il fatto che ne dimezzi gli effetti mi giunge nuova, ma tutto può essere. Le hanno spiegato in che modo l’Aloe riesce a dimezzare l’effetto della chemio?

  • Anonymous

    Da quello che so l’Aloe si prende per contrastare gli effetti collaterali della chemio, il fatto che ne dimezzi gli effetti mi giunge nuova, ma tutto può essere. Le hanno spiegato in che modo l’Aloe riesce a dimezzare l’effetto della chemio?

  • http://www.saluteinerba.com Mauro Recchia

    Da quello che so l’Aloe si prende per contrastare gli effetti collaterali della chemio, il fatto che ne dimezzi gli effetti mi giunge nuova, ma tutto può essere. Le hanno spiegato in che modo l’Aloe riesce a dimezzare l’effetto della chemio?

  • Annette730

    quello che mi lascia dei dubbi al di là di tutto è che assumere l’aloe non fresca ma preparata e imbottigliata quindi sicuramente trattata in qualche modo per conservarla, le faccia perdere delle caratteristiche presenti all’origine o addirittura aggiunga altre sostanze compromettenti per gli stessi obbiettivi che ci si prefigge di raggiungere assumendola.

    • http://www.saluteinerba.com Mauro Recchia

      Ma l’aloe è fresca ! Dalla raccolta delle foglie all’imbottigliamento passa solo un’ora e, per quanto riguarda il preparato, ci pensa il miele a fungere da conservante per l’aloe, mentre per il puro succo, c’è proprio scritto che è privo di conservanti artificiali, per questo va tenuto in frigo una volta aperto. Nulla di compromettente quindi e le proprietà rimangono intatte, puoi stare tranquilla.

  • Umbertino1964

    carissimo mauro e’ possibile avere degli indirzzi x chi produce aloe arborescente, io abito abrescia grazie

    • http://www.saluteinerba.com Mauro Recchia

      Carissimo Umberto, noi abbiamo l’aloe già pronta e sappiamo che arriva dal sud Italia, ma non ho idea del nome del coltivatore, puoi fare una ricerca su google.

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