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Quest’ultimo weekend lo abbiamo passato in un posto splendido, un agriturismo immerso nella Maremma Grossetana a pochi chilometri dal mare. E’ situato a Principina a Mare in provincia di Grosseto e si chiama “La Femminella”. L’ultima volta ci siamo stati nel 2003 e fortunatamente nulla è cambiato, spazi immensi, tranquillità, profumi, la possibilità di incontrare cinghiali e cervi soprattutto se passeggiate la mattina presto. Relax totale, insomma.
Ed in un posto così incontaminato, soprattutto nella stagione calda, le zanzare sono l’unico piccolo fastidio che si può incontrare.
Così dopo la terza puntura di seguito ho fatto un esperimento. Mi sono seduto davanti alla mia casetta godendomi il panorama ed accendendo tre coni antizanzare e spruzzando lo spray antizanzare sulle parti scoperte. Premetto che qui in Maremma sono molto agguerrite, ma così facendo non ho più sentito volare una mosca… ehm, una zanzara
e mi sono rilassato con una bella chiacchierata con mia moglie ed una bella birra fredda.
Abbiamo inoltre trovato molto efficace anche il roll-on dopo puntura, elimina istantaneamente il prurito, a detta anche dei miei bimbi.
Quindi doppio consiglio spassionato:
il primo e più importante: se siete dalle parti di Grosseto o volete farci visita e volete stare immersi nella natura selvaggia nel pieno relax recuperando tutte le energie, chiamate il mio amico Poggiali visitando il sito www.ombrone.it, non ve ne pentirete.
il secondo è quello di non partire senza aver consultato la sezione dei prodotti naturali antizanzare del nostro shop, che sia a Grosseto o in qualunque altro posto decidiate di recarvi.
In questi giorni nei vari blog si parla di prodotti antizanzare e di uno studio pubblicato sulla rivista BMC Biology e condotto da Vincent Corbel dell’Institut de Recherche pour le Developpement di Montpellier e Bruno Lapied dell’Università di Angers, in Francia.
Lo studio riguarda i prodotti a base di DEET (N,N-dietil-meta-toluamide), contenuto nei repellenti antizanzare che serve per allontanare il pericolo delle fastidiose punture di insetti.
Già era stato scoperto in passato che il DEET ha la particolarità di accumularsi nei reni e nel feto. Continuando da questi studi, Corbel e Lapied hanno visto come tale composto inattiva l’acetilcolinesterasi, enzima fondamentale per il funzionamento del cervello, che ne regola la funzione dei neurotrasmettitori. Il dottor Corbel spiega: “Abbiamo scoperto che il DEET non è semplicemente un composto chimico modificatore del comportamento ma è anche in grado di inibire l’attività di un enzima chiave del sistema nervoso centrale, l’acetilcolinesterasi, sia negli insetti sia nei mammiferi. Questa scoperta mette in discussione la sicurezza del DEET“.
La tossicità del composto aumenta se si fa uso anche di insetticidi, come consiglia Claudio Venturelli esperto di Entomologia Urbana e Sanitaria del Dipartimento di Sanità Pubblica di Cesena: “Non fare mix di più sostanze e non usare repellenti e insetticidi insieme; poi acquistare il repellente giusto leggendo l’etichetta e tenendo conto che l’Accademia Americana di Pediatria raccomanda l’uso di repellente a concentrazione minima di Deet (7%) su bambini sotto i 12 anni. Poi non dobbiamo farci ingannare da diciture come ‘tutto naturale’, anche questi repellenti potrebbero contenere DEET“.
Gli articoli della linea antizanzare nello shop di Salute in Erba sono totalmente naturali, in quanto non contengono DEET nè altre sostanze di sintesi, ma agiscono efficacemente sfruttando l’azione insettorepellente degli olii essenziali come Geranio, Chiodi di Garofano, Bergamotto, Citronella, Lavanda.
Quindi prima di usare un repellente antizanzare, usiamo il cervello, prima di farcelo intossicare da certe sostanze.

Sono quasi in partenza per le vacanze e sto incominciando a fare la lista delle cose da mettere in valigia, diciamo che è probabilmente l’unica che ogni anno faccio volentieri.
Dato che in famiglia siamo in quattro, anche le esigenze per l’esposizione al sole sono diverse.
Io ho la pelle facile ad abbronzarsi, ma dovrò comunque stare attento specie nei primi giorni ed userò il burro di Karitè che ha un fattore di protezione basso, attorno a 3-4. I miei bimbi hanno la pelle sensibile e la moglie la pelle chiara, quindi ci vorrà sicuramente una protezione più alta e la crema al Monoi Tiareè è l’ideale, dato che il fattore sale a 20.
Per la doccia non potrà mancare di certo lo shampoo al Ghassoul ma mia moglie Deborah e la mia bimba, dato che hanno i capelli lunghi, hanno un piccolo segreto… prima della doccia si passano il burro di Karitè sui capelli che li rende morbidi ed evita che si secchino a causa della salsedine!
Dato che andiamo al Sud da parecchi anni, sappiamo bene quanto il sole è potente e per gli arrossamenti dei primi giorni usiamo, l’olio di Baobab che è un toccasana per il refrigerio immediato della pelle e la sua idratazione.
Dato che la casa non è sul mare ma un poco nell’entroterra, dovremo armarci di unguento antizanzare ogni volta che vogliamo stare fuori per una bella grigliata.
A proposito, data la nostra partenza, il carrello Shop in Erba rimarrà chiuso da giovedi 9 fino a giovedi 30 luglio, quindi, se parti anche tu per le vacanze a breve e vuoi passare le tua estate in compagnia dei nostri prodotti, saremo a disposizione fino a giovedi, poi ci risentiremo ad agosto.
Buone vacanze.
Deborah e Mauro

Indubbiamente, il mese di Aprile e i primi giorni di Maggio sono stati molto piovosi. Ricordo che la prima settimana di Aprile ero in cortile ed aveva appena smesso di piovere; cosa vedo svolazzare allegramente vicino al muro? Una ZANZARA. “Evvai, ci siamo, con tutta questa umidità stanno tornando alla carica”.
Nella mia mente sono incominciate a scorrere immagini di anni addietro, di estati passate con zampironi accesi, con lo spray sempre a portata di borsetta quando si andava nei parchi a giocare o semplicemente a mangiare una pizza all’aperto. Ricordo un anno in un agriturismo in Toscana, immerso nella splendida Maremma Grossetana, dove i muri della casa dove dormivamo erano molto naif, con tutte quelle tracce di zanzare spiaccicate sui muri bianchi…
Armarsi di unguenti, spray, piastrine da muro e quant’altro oramai è diventato quasi inevitabile, ma lo facciamo con coscienza? Se tutti questi composti chimici ammazzano gli insetti, come si comportano con noi che li respiriamo o che li assorbiamo attraverso la nostra pelle?
Esistono degli incensi antizanzare totalmente naturali composti da oli essenziali insettorepellenti, che semplicemente allontanano gli insetti i quali non gradiscono queste fragranze (ma noi si però).
Inoltre gli stessi oli sono usati anche per un unguento antizanzare anche questo totalmente naturale, da spalmarsi sulla pelle ogni volta che si vuole, e la pelle ringrazierà di certo.








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