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Lo Stress nei Cani come riconoscerlo ed affrontarlo

1 Febbraio 2022
Lo Stress nei Cani come riconoscerlo ed affrontarlo

Di cosa parliamo:

Perchè i cani provano stress?

Lo stress, generalmente, è una sorta di stato di pressione che i cani, così come gli esseri umani, provano quando si trovano al cospetto di situazione di cui pensano di non essere all’altezza.

Come la nostra esperienza nella vita di tutti i giorni ci insegna, questo nostro sentimento di inadeguatezza si rivela nella maggior parte dei casi ingiustificato. Noi esseri umani impariamo quindi nel corso della nostra vita a gestire lo stress nei modi più disparati, uscendo con gli amici, facendo sport, andando al cinema o a fare una passeggiata in campagna.

Il problema con i cani è che loro non hanno questa autocoscienza di cui noi disponiamo, non riuscendo così a sviluppare in modo adeguato degli sfoghi sani per alleggerire lo stress.

Ecco perché anche i problemi legati allo stress dei cani non sono da sottovalutare ed ecco perché è dovere nostro proteggere i nostri amici a quattro zampe da questo tipo di patologie, le quali, così come abbiamo visto nel capitolo riservato all’ansia, sfociano spesso in comportamenti alquanto spiacevoli sia per il cane che per gli esseri umani.

Ma da cosa è causato lo stress nei cani?

Come abbiamo visto anche per l’ansia, è impossibile scegliere una sola causa: sono diversi i fattori che possono causare stress ai nostri cani e se è vero che ogni razza è più sensibile sotto questo punto di vista ad uno o ad un altro stimolo, non lo è altrettanto il fatto che sia solo una la causa di stress nella vita di un animale.

Secondo i più recenti studi è corretto affermare che a grandi linee le cause che portano allo stress nei cani siano le stesse capaci di provocare stati d’ansia nell’animale. Nel capitolo precedente abbiamo quindi raggruppato tutte queste cause in tre categorie, che rimangono ugualmente valide anche in questo caso: paura, separazione e invecchiamento.

Non ci dilungheremo quindi ulteriormente a spiegare nel dettaglio ognuna di queste tre categorie, ma vogliamo comunque soffermarci su alcune situazioni tipiche che provocano abitualmente stress nei cani.

In prima battuta vogliamo ancora ripetere l’appuntamento dal veterinario. Abbiamo detto più volte come esistano alcune zone grigie in cui stress e ansia convivono, rendendo la vita dei nostri amici a quattro zampe davvero difficile. Ecco, lo studio del veterinario di fiducia è un luogo capace di portare la mente del cane proprio in quella zona grigia, facendo perdere i suoi pensieri tra ansia e stress.

Lo stesso discorso vale per i rumori. Se però per l’ansia avevamo citato in particolar modo rumori molto forti e inaspettati, come i tuoni di un temporale o i botti dei fuochi d’artificio, lo stress è generalmente provocato nei cani da altri tipi di rumori, ovvero quelli lunghi e persistenti nel tempo (si parla sempre di rumori inabituali e strani per il cane), come ad esempio l’antifurto di una macchina.

Proseguiamo poi con un qualcosa che non avevamo visto mentre parlavamo dell’ansia: una situazione che molto spesso porta problemi di stress al cane è il trasloco.

Cambiare abitazione è già qualcosa di difficile per noi che capiamo cosa sta succedendo, figurarsi per un cane che non ne ha la ben che minima idea!

Il povero ed ignaro animale si vede catapultato in un ambiente completamente nuovo, costretto ad abbandonare le sue certezze, senza capire il motivo di questo repentino cambiamento.

Lo stesso discorso è valido anche nel periodo immediatamente successivo all’adozione del cane, anche se cucciolo.

Tutti i cani piangono per lo meno le prime notti e lo fanno semplicemente perché sono costretti ad abituarsi ad un nuovo ambiente che non conoscono. Aggiungendoci il fatto che magari sono cuccioli, e che quindi in pratica non conoscono niente, ecco che il gioco è fatto!

Se stai pensando ora di adottare un amico a quattro zampe, allora armati di pazienza e verrai ripagato con tutto il suo amore!

Infine, qualche parola su una situazione problematica per molti cani, ma talvolta inevitabile: i viaggi in automobile.

Molti cani infatti non apprezzano gli spostamenti su quattro ruote in quanto, anche questa volta, non capiscono cosa stia succedendo, trovando il tutto così strano e innaturale.

Ciò accade in particolar modo le prime volte che il cane va in automobile ed in generale se non è abituato alla sensazione che uno spostamento sulle quattro ruote provoca.

Il consiglio è quindi in questo caso quello di fargli provare l’auto fin da cucciolo, senza però iniziare subito con viaggi lunghi, ma facendo almeno le prime volte solo piccoli tratti.

Inoltre, piccolo appunto, è doveroso ricordarsi che così come noi dobbiamo ogni tanto fermarci per sgranchire le gambe o per andare in bagno, lo stesso vale anche per i cani: questi bisogni sono naturali e non si possono di certo contrastare più di tanto!

In generale, possiamo quindi dire che i cani provano stress se devono affrontare delle situazioni che non conoscono e che di conseguenza valutano come difficoltà eccessive per essere superate con le proprie capacità.

Nel prossimo paragrafo vedremo quindi come riconoscere i sintomi dello stress nei cani, per concludere infine con un paragrafo riguardante le azioni pratiche che noi padroni possiamo compiere per aiutare i nostri amici a quattro zampe.

Perché ricorda: il benessere del tuo cane è anche compito tuo!

Come riconoscere lo stress nei cani

Come le cause, anche i sintomi dello stress sono in molti casi simili o addirittura uguali a quelli dell’ansia.

I comportamenti di un cane stressato possono essere quindi simili a quelli di un cane che soffre di problemi legati all’ansia: potrebbe abbaiare in modo eccessivo, urinare in casa oppure talvolta assumere addirittura alcuni comportamenti aggressivi.

Questi, pur potendo essere rilevati abbastanza frequentemente, non sono però i comportamenti più comuni in un cane che soffre di stress.

Vi sono infatti certi comportamenti peculiari che in linea di massima sono molto più rari quando si parla di ansia, diventando invece più che comuni in un cane con problemi di stress.

Tra questi, il primo comportamento che vogliamo farti notare riguarda l’ansimare.

Certo, un cane può ansimare per un’infinità di motivi diversi, dalla fatica dopo una corsa (anche tra gli umani, chi non ha mai avuto il fiatone?) fino all’eccitamento sessuale.

A volte, tuttavia, l’ansimare può apparire ingiustificato. È proprio in questi casi che è necessario prestare attenzione.

Se rilevi questo comportamento nel tuo cane, solitamente abbinato anche ad un aumento del battito cardiaco, è molto probabile che il tuo amico a quattro zampe soffra di problemi legati allo stress.

Il secondo comportamento è un po’ più particolare, ma sono sicuro che bene o male tutti lo abbiamo notato almeno una volta nei nostri cani.

Quando sono sotto stress, i cani tendono a portare le orecchie all’indietro.

Prova a riflettere.

Non ti è mai capitato (certo, probabilmente sbagliando) di sgridare il cane per un motivo o per l’altro e di vederlo rannicchiarsi portando le orecchie verso la nuca?

Ecco, in questi casi stai sottoponendo il tuo cane a dello stress.

Ovviamente, tu per primo cerca di evitare questi comportamenti ed in prova ad eliminare quanto possibile ogni fonte di eccessivo stress per il tuo amico a quattro zampe.

Ora è il momento di citare due comportamenti molto comuni nei cani anche quando non si sentono stressati, ma che molto spesso si rivelano indicatori di questo tipo di disturbi.

I cani, infatti, come noi esseri umani sbadigliano quando hanno sonno, quando hanno fame o quando si sentono annoiati.

A volte, però, lo fanno anche quando si sentono stressati, come se fosse un modo per esorcizzare il loro disturbo.

Stesso discorso vale per il leccarsi le labbra, azione che i cani possono compiere varie volte nel corso della giornata, ma se ripetuta con una certa sistematicità e in associazione ad un comportamento tra quelli visti in precedenza, ecco che si rivela un innegabile segnale di stress.

In ogni caso, possiamo includere nei segnali di stress nei cani tutti quei comportamenti magari anche normali, ma ripetuti in modo sistematico e quasi maniacale. È indubbio in questi casi che lo stress rappresenti un vero problema per il cane.

Arriviamo infine all’iperattività. 

L’iperattività nei cani, soprattutto negli esemplari giovani, generalmente si manifesta con la loro voglia di correre.

Non sempre l’iperattività è causata dallo stress (magari il tuo cane ha semplicemente molte energie) in molti casi però è, ahimè, proprio lo stress a generare questo tipo di comportamenti.

Per capirlo, prova a notare se il cane diventa iperattivo, corre e scappa in modo frequente se messo di fronte ad un qualcosa di specifico o se si trova in una situazione particolare.

Ad esempio, è abbastanza comune che un cane assuma questo atteggiamento quando si deve mettere la pettorina o il guinzaglio: vedendoli, scappa.

Ciò accade frequentemente in cani non abituati a stare al guinzaglio o ad indossare una pettorina, soprattutto tra i cuccioli. In questi casi è ovviamente necessario far capire al cane che non vi è alcun pericolo e che anzi pettorina e guinzaglio sono solo dei preamboli a divertenti e rilassanti passeggiate!

Cosa fare per evitare i problemi di stress nei cani

Vediamo ora cose devi fare una volta che hai capito che il tuo cane soffre di stress.

Prima di tutto, voglio nuovamente ricordarti che, come per il caso dell’ansia, non sempre queste sensazioni sono negative.

Se il tuo cane presenta solo saltuariamente i sintomi dello stress non è per forza un qualcosa di negativo!

In questi casi evita di darci troppo peso, sia per evitare a te preoccupazioni inutili, sia per evitare di far passare il messaggio che il cane faccia bene ad essere stressato: così facendo rischierai solamente di far nascere problemi di stress in un cane che in realtà non ne ha affatto.

Ci sono però alcuni comportamenti che possono prevenire i problemi di stress nei cani o anche alleviarli.

Come per noi esseri umani, l’esercizio fisico è molto importante per controllare lo stress. Una passeggiata, una corsa al parco o dei giochi in giardino non possono che aiutare il tuo amico a quattro zampe.

Come abbiamo detto anche nel capitolo riguardante l’ansia, è fondamentale creare un ambiente in cui il cane si senta a proprio agio.

Per quanto riguarda lo stress diventa ancora più importante il discorso riguardante le cucce, le quali devono diventare degli spazi in cui il cane si possa sentire al sicuro, riposandosi in tranquillità e senza essere disturbato da noi umani per primi.

Se è possibile, inoltre, ricordiamo che può essere una strategia vincente l’eliminare direttamente la causa dello stress. Tra i casi che abbiamo preso in esame ve ne sono alcuni inevitabili, come ad esempio l’andare dal veterinario o il trasloco, altri invece che possono essere controllati, per esempio il nostro disappunto nello sgridare il cane quando combina qualche guaio.

Se possibile, è quindi consigliabile togliere la fonte di stress o al limite farla lentamente diventare normale per il cane, step by step, come abbiamo ad esempio visto per i viaggi in macchina.

Infine, per i casi più cronici e problematici, se proprio i disturbi non riescono a passare, è necessario rivolgersi ad uno specialista che ha appositamente studiato per gestire casi del genere.

Seguendo i suoi consigli, riuscirai sicuramente a migliorare la qualità della vita del tuo amico peloso.

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