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Home » Il Blog di Salute in Erba » Cure naturali » Nucleare e radiazioni, cosa possiamo fare con i prodotti naturali?

Nucleare e radiazioni, cosa possiamo fare con i prodotti naturali?

7 Marzo 2022
come proteggersi dalle radiazioni nucleari con prodotti naturali

Lo scoppio o la rottura di una centrale nucleare è sempre un pericolo che incombe sia su di noi sia sull’ambiente.

Per quanto la tecnologia della centrale di Chernobyl non è la stessa delle centrali moderne che sono molto più sicure, c’è sempre una percentuale minima che qualcosa possa andare per il verso sbagliato e che la centrale possa rilasciare nell’aria radiazioni che verrebbero poi trasportate dal vento o rilasciate nel mare o negli oceani.

Ma non per forza le radiazioni devono essere quelle nucleari, ci sono anche quelle emesse da esami medici specifici (Radiografie, Tac, Tomografie, Risonanze) che ovviamente emettono un livello di radiazioni infinitamente più basse e meno pericolose di una centrale nucleare.

Come combattere le radiazioni in due modi

Assumere una quantità adeguata di Iodio

In caso di emissioni radioattive a causa di un malfunzionamento di una centrale, si sprigionerebbe nell’aria lo Iodio radioattivo che verrebbe assorbito dall’organismo, a meno che non ci sia già internamente una quantità sufficiente di Iodio per cui il nostro corpo non andrebbe ad assorbire quello esterno.

Lo Iodio è naturalmente presente in molti alimenti, ma in casi di emergenza dovrebbe per lo meno essere assunto tramite degli integratori che ne alzerebbero il livello. Si rischierebbe così di assorbire una quantità di Iodio radioattivo decisamente minore.

Espellere la radioattività presente nell’organismo

In questo caso è utile usare degli elementi detossicanti che, entrando in circolo nell’organismo, catturano gli elementi radioattivi ed estranei per portarli alla naturale espulsione.

Uno fra tutti è la Zeolite, pietra dal potere assorbente e detox, che è stata scoperta subito dopo il disastro di Chernobyl degli anni 80.

Ci sono Prodotti Naturali per combattere le radiazioni

Per la nostra salute possiamo in qualche modo proteggerci dalle radiazioni in modo naturale, sia assorbendo le eventuali radiazioni ed espellendole, sia facendo in modo di assorbirle nella minima quantità possibile.

  • Argilla verde ventilata : già consigliataci dai naturopati ai tempi di Chernobyl, l’argilla assorbe le radiazioni del corpo e le elimina fisiologicamente. Un cucchiaino di argilla in un bicchiere d’acqua, mescolare bene con un cucchiaio di legno e bere il mattino a digiuno, buttando via il fondo rimasto. Consigliabile farlo tutti i giorni per un mese.
  • Selenio Colloidale: disintossicante per l’organismo e riequilibrante della tiroide, sia in caso di ipertiroidismo (provocato in questo caso dallo Iodio radioattivo fuoriuscito dai reattori Giapponesi), sia in caso di ipotiroidismo.
  • Iodio in oligoelementi, lo Iodio riequilibra i livelli di questo elemento presente nel nostro organismo e coadiuva la fisiologica attività della tiroide.
  • Alga Bruna Fucus: quest’alga è la fonte per eccellenza di iodio vegetale.
  • Zeolite: sia in polvere che in capsule, grazie alla sua struttura microporosa, attira e cattura, in modo efficace e costante, tossine, radicali liberi, metalli, sostanze nocive e inquinanti presenti nel cibo e nell’aria. Sostanze che una volta raccolte possono essere subito espulse insieme alla zeolite in modo naturale

ATTENZIONE: non prendere lo Iodio in oligoelementi in caso di ipertiroidismo perché andrebbe a stimolare ulteriormente la tiroide.

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6 risposte a “Nucleare e radiazioni, cosa possiamo fare con i prodotti naturali?”

  1. riporto qui le parole di woody allen: vivere è cancerogeno! ed io, che sono molto fatalista, sono d’accordo.
    rita

  2. Carissimi Deborah e Mauro, vi esplicito il mio punto di vista. Non credo si possa fare molto relativamente alle GRANDI catastrofi che accadono, particolarmente quando le GRANDI sciagure sono formalmente calamità naturali. È sempre, purtroppo, a posteriori che ci si trova a dover discutere di FATTI che, tra capo e collo, chi più chi meno ignari, ci accadono. Noi, sfortunatamente, nell’esistenza, come singoli individui, siamo poco forti per poter gestire e/o, quantomeno, intervenire per modificare certi atteggiamenti di alcuni, -interessati in apparenza all’utilità ed al vantaggio di TUTTI-. Vi sono grossi interessi, anche personali, di chi ci gestisce e ci governa. A noi non resta, -per ora-, che difenderci -per quanto possibile-, da immaginabili conseguenze discendenti dal DISASTRO del Giappone. Sì, è vero, -potremmo fare qualcosa-, e possiamo farlo, per esempio come tu dici, Mauro, il 12 giugno, al referendum sul nucleare, dove siamo chiamati per esprimere il nostro parere. Ma la nostra “CASA”, al fine, è una TORRE di BABELE dove ciò che dice qualcuno non è recepito nel veritiero senso di ciò che viene espresso. E poi, chissà perché, c’è sempre chi è d’accordo con le decisioni di chi ha il potere della parola ultima!
    I terremoti, vedete, hanno una naturale motivazione e giustificazione nell’espressione della loro frequenza e forza; e certamente non sono capricci dell’esistenza! I capricci li fanno solamente gli uomini!!!
    Se i nostri governanti (quelli di tutto il mondo, chiaramente), e gli organismi militari, nonché tutte le SOCIETÀ SEGRETE ed i cosiddetti poteri paragovernativi OCCULTI, che operano in analisi, esperienze e controlli imprudenti, non sospenderanno le sperimentazioni di armi nucleari di nuova generazione, e non collaboreranno tutti insieme nell’usare le loro conoscenze tecnologiche per aiutare il nostro Pianeta a RAFFREDDARSI, perché in fondo opera l’effetto serra, la temperatura salirà ad un punto di non ritorno. Anche secondo altri pensatori, tenendo pure in considerazione che un terremoto è la manifestazione di uno sfogo di tensione da surriscaldamento interiore del pianeta, questo fatto accade proprio come ad una pentola piena d’acqua con coperchio, messa sul fuoco che, al punto di ebollizione, fa salterellare il coperchio. Il surriscaldamento del nostro Pianeta, per analogia, darà origine ad una scossa tellurica che sarà tanto più potente quanto più si sarà riscaldata la Terra, producendo un’esplosione (altro che terremoto!!!), trasformando il nostro Globo terrestre in una nuova corona di corpi celesti e frammenti stellari.
    Un saluto affettuoso, Mauro e Deborah.
    Toni Ipnos.

  3. Caro Toni
    siamo totalmente d’accordo col tuo pensiero anche se qui apriamo un altra “enciclopedia” su quello che fanno e che decidono i Potenti della Terra (che non sono quelli visibili a tutti, ma sono altri).
    La Terra è in tutto e per tutto un organismo vivente e come tale reagisce a ciò che le accade, se noi rompiamo da una parte, lei si sfoga dall’altra. Purtroppo non c’è un punto di ritorno, è come una palla di neve che rotola dalla cima della montagna e diventa una valanga, nessuno la può fermare, possiamo solo limitare i danni che si ritroveranno sul gobbo le generazioni future, ma c’è interesse nel fare questo?

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