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Ashwagandha: proprietà e benefici del Ginseng Indiano

10 Febbraio 2021
ashwagandha le proproetà del ginseng indiano

Indice dei contenuti:

Ashwagandha: cos’è

Si tratta di un integratore ricavato dalla radice di una pianta, la Withania Somnifera, nota per le sue proprietà benefiche e utilizzata nella medicina ayurvedica dove viene somministrata come ricostituente ed eccitante.

Si trova comunemente in India ed appartiene alla stessa famiglia delle patate, le solanacee, anche se all’estero è nota con il nome di ciliegia invernale, per via del frutto rosso che però ha un pessimo sapore, o anche come ginseng indiano.

Le prime testimonianze del suo uso per la salute delle persone risalgono a più di 2500 anni fa e da allora è sempre stata impiegata in varie forme come medicinale o tra gli integratori naturali.

Tecnicamente appartiene al gruppo delle piante che vengono chiamate adattogene, in scienza erboristica, cioè in grado di incrementare in maniera specifica i livelli di resistenza del nostro organismo a varie tipologie di stress sia fisico che mentale.

Le sue proprietà positive sono legate alla presenza di un gruppo di lattoni steroidei, i withanolidi che agiscono su vari livelli, in particolare con la riduzione dei tempi di recupero dalla fatica.

Sono anche molto importanti nella regolazione dei livelli di testosterone e perché producono un generale miglioramento delle condizioni per quanto riguarda lo stress e la capacità di concentrazione.

Il ginseng indiano è molto utile quindi per affrontare situazioni particolarmente impegnative, come esami e lavoro. Spesso usato tra i rimedi naturali per la concentrazione e la memoria, si può assumere anche saltuariamente come un aiuto in più, ma per avere il massimo dell’efficacia dovrebbe essere un’abitudine quotidiana.

I benefici dell’Ashwagandha

Da oltre due millenni e mezzo questa sostanza si utilizza nella medicina tradizionale indiana per le sue molteplici proprietà benefiche per l’organismo:

  • Riduce lo stress e l’ansia
  • Migliora il sonno
  • Contrasta e previene le infiammazioni
  • Migliora l’energia per l’attività fisica
  • Previene varie forme di artrite
  • Tonifica l’apparato muscolare
  • Riduce la glicemia
  • Aiuta a regolarizzare il metabolismo
  • Regola i livelli di colesterolo
  • Favorisce fertilità e energia sessuale
  • Attenua i sintomi della menopausa
  • Contribuisce alla prevenzione del diabete
  • Apporta benefici alla tiroide

Infatti il suo consumo quotidiano è in grado di apportare benefici a livello del sistema nervoso, soprattutto nel caso di soggetti ansiosi o stressati e per chi ha problemi relativi al sonno, sia per quanto riguarda le difficoltà ad addormentarsi che i risvegli notturni.

Sotto forma di integratori più o meno lavorati è anche molto indicata per tutti i soggetti che hanno bisogno di rimedi naturali per il colesterolo e la glicemia, o che presentano squilibri a livello della tiroide.

Si impiega per il metabolismo alterato e per le persone che devono essere mantenute sotto controllo, grazie alle sue proprietà regolatrici degli organi preposti.

Trattandosi di una sostanza che ha un’influenza positiva sui livelli ormonali, sia a livello maschile che femminile, è particolarmente indicata per le donne in menopausa.

Infatti, presa con una buona frequenza attenua gli sbalzi di temperatura e le vampe di calore, oltre ad agire positivamente sula sensazione di irritabilità e di nervosismo che spesso si accompagna al calo degli ormoni.

Per gli uomini, invece, incrementa la produzione di testosterone, in particolare nei soggetti che presentano bassi livelli di questo ormone, con un effetto piuttosto rapido e in alcuni casi sorprendente per la ripresa della fertilità.

Molti studi come il “Neuritic regeneration and synaptic reconstruction induced by withanolide A” (rigenerazione neuronale e ricostruzione sinaptica introdotta dal withanolide A) hanno messo in luce come le sue proprietà a livello neurologico possano essere decisamente superiori rispetto a quelle attualmente note.

A livello clinico la somministrazione di prodotti a base di questa pianta in soggetti con problemi neurologici ha dato risultati molto promettenti, non soltanto per i suoi effetti già noti, ma anche per la stimolazione alla rigenerazione sinaptica.

Gli effetti dell’Ashwagandha

I prodotti a base di questa pianta dalle molteplici proprietà si possono utilizzare per affrontare molti piccoli e grandi problemi, sempre attenendosi ai dosaggi, anche se eccedere leggermente o saltare un’assunzione non causa problemi gravi.

Sono tanti i motivi per iniziare ad usare quotidianamente gli estratti di ashwagandha, perché regola il sonno il metabolismo.

Inoltre è un potente energizzante, come il ginseng propriamente detto, grazie anche alla grande quantità di sali minerali e vitamine contenute nel prodotto secco. Vediamo quindi quali sono i suoi principali usi.

Dimagrire con l’Ashwagandha

Per le sue proprietà adattogene l’ashwagandha è molto utile per i soggetti che presentano problemi alla tiroide, arrivando in alcuni casi ad eliminare completamente i segni clinici della disfunzione in seguito a un utilizzo prolungato nel tempo. Questo vale anche nel caso che si utilizzi in contrasto a patologie come la tiroide di Hashimoto e l’ipotiroidismo.

In particolare l’ormone tiroideo TSH e la tiroxina vengono riportati a livelli ottimali, se si segue un periodo di terapia a base di estratti di questa erba. C’è però da sottolineare il fatto che questo meccanismo la rende sconsigliata per chi presenta problemi correlati con stati di ipertiroidismo.

Se assunta come complemento per la dieta aiuta a mantenere i livelli glicemici e di colesterolo nella norma, incrementando i livelli di sensibilità all’insulina, per quanto riguarda le cellule muscolari.

Grazie alla forte presenza di molecole del gruppo dei flavonoidi e alle loro proprietà ipoglicemizzanti l’integratore è quindi adatto sia per soggetti con problemi di diabete che per persone sane.

In studi di laboratorio è stato messo in evidenza come le sue proprietà inibitorie nei confronti della resistenza all’insulina aiutino a contenere i suoi effetti infiammatori.

Inoltre l’impiego di estratti di ashwagandha incrementa la resistenza fisica alla fatica in situazioni di sforzo prolungato e favorisce al contempo le funzioni cerebrali, migliorando la gestione del sistema endocrino e riducendo la sensibilità al dolore.

Il complesso dei suoi principi attivi agisce anche con un meccanismo di regolazione degli squilibri ormonali che si possono presentare negli atleti soprattutto quelli in allenamento intensivo, migliorando quindi anche in generale da loro capacità di stabilizzare la massa muscolare.

Ashwagandha contro Ansia e Stress

Le sue capacità di combattere lo stress sono note da molto tempo, perché i principi attivi contenuti in questa pianta agiscono bloccando i recettori all’interno del sistema nervoso responsabili del problema.

Secondo alcuni studi recenti condotti in ambito clinico, si può arrivare quasi all’eliminazione del 90% dei sintomi con un uso continuativo e una riduzione generale delle sensazioni di ansia e insonnia.

Questa pianta è nota per i benefici contro l’ansia e lo stress, infatti le sue proprietà calmanti e regolatrici per il sistema nervoso, aiutano a ritrovare il focus, che in particolare in casi di stress molto intenso o di situazioni ansiogene è uno dei problemi principali.

L’assunzione di prodotti basati su quest’erba, infatti, uno dei più efficaci rimedi naturali per attenuare ansia e stress: aiuta il recupero del controllo di sé e il mantenimento della lucidità necessaria per affrontare situazioni critiche, mantenendo buoni i livelli di energia e livellando al tempo stesso i picchi negativi.

Le proprietà ansiolitiche dell’ashwagandha sono note da molto tempo anche grazie alla presenza del suo effetto GABA-mimentico. I suoi principi attivi, infatti, stimolano le funzioni gabaergiche e vengono rafforzati dalla presenza di alte concentrazioni di l-triptofano che è un aminoacido precursore della serotonina.

I prodotti a base di questa erba, assunti prima di andare a letto, aiutano ad addormentarsi in maniera naturale e veloce, con un sonno rigenerante durante il quale vengono prodotti alti livelli di ormoni coinvolti nel processo di prevenzione dell’invecchiamento cellulare.

Questo meccanismo, poi collabora con tutti i vantaggi che si hanno con un sonno equilibrato, in particolare la gestione dei livelli di cortisolo nel sangue e agisce come rimedio per i problemi epatici e costipatori.

Combattere l’insonnia con l’Ashwagandha

Le sue proprietà regolatrici del sonno sono note da moltissimo tempo nella tradizione ayurvedica e l’ashwagandha viene utilizzata tra i rimedi naturali contro l’insonnia e in particolare per le sue cause scatenanti.

Infatti i withanolidi e in particolare la presenza di alti livelli di l-triptofano un precursore della serotonina analogo a quello che si trova ad esempio nel cacao, favoriscono un’entrata rapida nel sonno e nel caso di difficoltà pregresse, anche di allontanare i pensieri negativi che spesso si accompagnano ai problemi di insonnia.

Ashwagandha come ricostituente per capelli

L’elevata concentrazione di antiossidanti presenti in questa erba la rende molto utile per la cura di pelle e capelli, perché favorisce la riduzione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento dei tessuti, della formazione delle rughe superficiali e della debolezza dei bulbi piliferi.

Assumere con buona frequenza prodotti a base di ashwagandha inibisce il calo della melanina conseguente all’età e quindi riduce la possibilità che si presentino capelli grigi o bianchi. Inoltre migliora la circolazione del sangue a livello del cuoio capelluto, aiutando la crescita di nuovi capelli.

Si può anche utilizzare per combattere l’alopecia androgenetica, quella che è comunemente nota come calvizie maschile, riducendo la caduta dei capelli e aiutando a mantenerli più saldi, anche perché tiene sotto controllo forfora, psoriasi ed eczemi che spesso si accompagnano a questo tipo di situazioni.

Per le donne in menopausa: l’aiuto dell’Ashwagandha

Questa erba è uno dei più efficaci rimedi contro i sintomi della menopausa, infatti è consigliata come regolatrice ormonale, perché aiuta a ridurre la produzione di ormoni dello stress, ad esempio il cortisolo che anche legato all’alimentazione, riducendo al tempo stesso gli effetti dell’invecchiamento prematuro.

Inoltre agevolando la stabilizzazione della funzione endocrina in seguito al calo della produzione ormonale aiuta nel rientro in condizioni fisiche ottimali, specie nelle prime fasi post menopausa.

Gli effetti più immediati sono il controllo sulle vampate di calore, sull’ansia e sugli stati depressivi di origine ormonale, aiutando al tempo stesso la circolazione sanguigna negli organi riproduttivi.

Questo si traduce rapidamente in un ritorno e nel mantenimento dei livelli di eccitazione e desiderio sessuale nelle donne in fase di menopausa.

L’Ashwaganda per l’uomo: il suo legame col testosterone

Nella medicina ayurvedica l’ashwagandha è tra i migliori rimedi naturali contro l’infertilità e l’impotenza,consigliata per gli uomini in quanto efficace in particolare sui problemi legati alla conta e alla motilità spermatica, anche grazie alle sue proprietà di incrementare la produzione di testosterone.

Se si seguono trattamenti che possono arrivare circa a 3 mesi a base di prodotti ricavati da questa pianta, come capsule oppure polvere i livelli di testosterone si normalizzano e sale la capacità riproduttiva tornando nel range ordinario.

Controindicazioni dell’Ashwagandha

L’ashwagandha non deve essere assunta in quantità eccessive durante la gravidanza perché può causare aborti spontanei ed è necessario consultare il medico prima di assumerla.

Sono note alcune interazioni degli estratti di questa pianta con i sedativi e gli ansiolitici, in particolare con l’alcool, per cui durante i periodi di utilizzo si deve evitare di bere, perché c’è il rischio di aggravare gli stati di ebbrezza, oppure quelli di sonnolenza.

Le persone affette da ipertiroidismo non devono assumere ashwagandha perché la sua capacità di stimolare le funzioni tiroidee risulterebbe controproducente.

Come assumere l’Ashwagandha

A parte alcuni casi specifici, non ci sono indicazioni per quanto riguarda l’assunzione della polvere di ashwagandha sia per quanto riguarda l’età che l’orario punto le dosi consigliate vanno dai 3 ai 6 grammi di polvere ricavata direttamente dalle radici triturate secche.

In media queste corrispondono a più ad una concentrazione di withanoidi ottimale, anche se alcuni prodotti più raffinati richiedono dosi minori.

Per quanto riguarda gli orari tutto dipende dal tipo di effetto che si vuole accentuare, quindi per il miglioramento del sonno sarà più indicato assumere gli estratti verso sera o nel tardo pomeriggio, mentre se invece si vuole regolare il metabolismo è meglio prenderlo a ridosso di pasti.

Nel caso in cui invece gli effetti debbano essere di estensione più prolungata, l’ashwagandha si può assumere in un momento qualsiasi della giornata, mescolandola ad altri prodotti, oppure preparando un infuso, cercando però di mantenere costante il ritmo nel tempo per avere il massimo del risultato.

Ashwagandha: il ginseng indiano di Emporio Officinale

Si tratta di un prodotto di origine completamente biologica e certificata, ricavato da coltivazioni situate in India e supervisionato da esperti per garantire il massimo della solubilità, ma soprattutto che la qualità sia quella ottimale.

La lavorazione di questo prodotto non prevede nessun passaggio ad alta temperatura e quindi si tratta di estratto secco a crudo, che rispetta completamente tutte le proprietà della radice di ashwagandha.

Si presenta come una polvere impalpabile ad alta solubilità, perfetta quindi per essere sciolta anche in acqua fredda se si preferisce, da conservare in luogo secco e asciutto, lontano dalle fonti di calore.

L’utilizzo ottimale del prodotto è quello di 3-6 g al giorno, scaglionato in un paio di assunzioni, anche se ovviamente si può prenderlo con maggior frequenza rispettando più o meno le stesse quantità totali, in base agli effetti, ovviamente senza eccedere nel tempo.

Come ogni integratore anche l’Ashwagandha in polvere di Emporio Officinale deve essere assunto solo per periodi limitati e quando se ne sente il bisogno effettivo, per essere sicuri che l’effetto sia quello massimo possibile.

A parte le controindicazioni generali l’estratto secco può essere utilizzato liberamente tutti i giorni per recuperare energia e ritrovare l’equilibrio fisico e mentale.

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