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Polpa di Baobab: proprietà benefiche per l’organismo

6 Aprile 2021
Polpa di Baobab

Indice dei contenuti:

A che cosa serve il baobab?

Viene considerato uno dei più famosi superfood e utilizzato per le sue tante caratteristiche organolettiche: si tratta del baobab, conosciuto anche con l’appellativo di Albero del Pane.

Il Baobab fu chiamato dalle antiche popolazioni africane “Albero della vita” o “Albero magico” per la sua grandezza e perché ogni sua parte ha delle sue eccezionali proprietà benefiche.

La sua utilità dipende dal fatto che i grandi frutti, che vengono prodotti in abbondanza, sono commestibili e hanno un gradevole sapore molto simile a quello del pane fresco e delle patate lessate.

Pertanto trova largo impiego proprio per finalità nutritive, anche perché la sua polpa è ricchissima di composti antiossidanti.

Baobab Africano

Questo immenso e poderoso simbolo dell’Africa che sembra unire il cielo alla terra, fornisce agli uomini, nutrimento e rimedio a molti disturbi e malattie di vario genere.

Il baobab Africano (Adensonia Digitata) è un albero gigantesco sia per l’altezza che per il diametro del tronco, oltre che per lo sviluppo delle ramificazioni.

I suoi frutti sono tendenzialmente simili a quelli delle specie che crescono in altre zone, ma mostrano una forma più allungata, quasi elissoidale, e sono rivestiti da un guscio legnoso.

Si sviluppa in ampie aree dell’Africa sub-sahariana e viene utilizzato dalle popolazioni indigene sia come alimento che per impieghi fitoterapeutici.

Ecco il video della raccolta dei frutti di Baobab in Senegal, dove la polpa viene separata meccanicamente,  senza l’impiego di altre sostanze.


Foglie di baobab

Ancora sconosciuti al grande pubblico, i frutti e le foglie del Baobab sono stati ampiamente studiati e analizzati dai ricercatori di ogni parte del mondo ed esiste su questa pianta una vastissima letteratura medica tanto da essere definita “Una pianta per il futuro”.

Oltre ai frutti, anche le foglie del baobab trovano largo impiego per scopi nutritivi e terapeutici, grazie ai numerosi principi attivi in esse contenuti.

Sono infatti molto ricche di vitamina C e quindi dotate di un efficace potere antiossidante contro i radicali liberi.

Contengono inoltre alcuni aminoacidi essenziali, significative concentrazioni di ferro, acidi grassi polinsaturi, vitamine del gruppo B e un’elevata percentuale di fibre alimentari.

Utilizzate nella preparazione di tisane e decotti, le foglie essiccate sono rinomate tra i rimedi contro i disturbi gastro-intestinali, come la diarrea e funzionano come ottimi antinfiammatori.


Il frutto del baobab

I frutti di questo albero sono senza dubbio la parte commestibile più ampiamente utilizzata per l’elevato contenuto di principi attivi benefici per il metabolismo.

Oltre a un consistente quantitativo di vitamine e minerali, infatti, essi sono costituiti da molto amido che, essendo un carboidrato complesso, è in grado di fornire un moderato apporto calorico senza innescare dannosi picchi glicemici, perciò è perfettamente in linea con le esigenze di chi ha bisogno di controllare colesterolo e glicemia.

Dopo la sua scomposizione in monosaccaridi (zuccheri semplici), il frutto fornisce energia immediatamente disponibile.
Anche i semi, che sono edibili dopo tostatura, vengono mangiati per il loro sapore gradevolissimo.

Bollito, cotto al forno, fritto oppure arrostito, il frutto dell’albero del pane vanta una significativa disponibilità di nutrienti.


Polpa di baobab

La polpa dei frutti, oltre ad essere commestibile e dotata di un sapore molto gradevole e si caratterizza per notevoli proprietà sazianti, che la rendono un vero e proprio superfood.

Dal punto di vista nutrizionale, la sua composizione comprende:
• acqua: 70%;
• carboidrati (soprattutto amido): 25%;
• proteine: 10%;
• fibre alimentari: 5%;
• acido ascorbico: 0,5%;
• vitamine del gruppo B: in tracce;
• ferro: in tracce;
zinco e potassio: in tracce.

L’apporto energetico è pari a 100 kcal per 100 grammi di prodotto fresco, dopo essiccatura questo valore scende del 20%.

Una volta essiccata, la polpa del frutto di baobab viene frantumata fino ad ottenerne una farina, che successivamente potrà essere consumata come integratore alimentare oppure utilizzata come vera e propria farina.


Baobab in cucina: ricette con la polpa

La polpa di baobab ha un aroma e un sapore molto simili a quelli del pane fresco e una consistenza simile a quella di patate lessate.

Ecco perché il baobab è molto usato anche in cucina per preparazioni diverse a seconda del modo in cui viene preparato e tagliato.

Nel nostro articolo sulle Mini Ricette con il Baobab trovi alcune ricette veloci e gustose per impiegare la polpa di baobab in polvere in modo da assumerne gli elementi nutritivi, ma sempre con gusto!


Polvere di baobab

Ricchissima di vitamina C, potassio, magnesio e fibre naturali, la polvere di baobab è in grado di supportare efficacemente il sistema immunitario nei confronti di microrganismi patogeni come virus e batteri.

Oltre che immunoprotettore e immunostimolante, si conferma un prezioso supporto per il sistema respiratorio e per risolvere problematiche intestinali (soprattutto diarrea) e come ricostituente.

Secondo le più recenti linee guida, la polvere di baobab si comporterebbe come un vero e proprio vaccino naturale che, stimolando l’immunità, aumenta la reattività dell’organismo.


Proprietà del baobab

Giustamente definito il Gigante Buono per le numerose proprietà curative che lo caratterizzano, il baobab si rivela efficace in molti casi, e precisamente:

astenia, grazie all’elevato tenore di carboidrati complessi (amido), la pianta fornisce notevoli quantitativi di energia immediatamente disponibile (di pronto intervento), utile in caso di stanchezza muscolare;

disturbi intestinali e diarrea,
la pectina, contenuta nella polpa dei frutti, supporta la digestione ed è un regolatore naturale delle funzioni intestinali, anche perché favorisce lo sviluppo del microbioma;

infiammazioni, la significativa percentuali di composti antiossidanti, unite all’acido ascorbico (vitamina C) svolgono un’efficace attività antinfiammatoria;

glicemia e colesterolo, questi frutti offrono un grande senso di sazietà e nello stesso tempo non fanno aumentare i tassi ematici di glucosio né di colesterolo, anzi, il baobab è un vero e proprio anticolesterolemico.

anemia, la presenza di quasi tutte le vitamine del gruppo B contribuisce a prevenire l’insorgenza di forme anemiche, soprattutto sideropeniche, dato che la polpa contiene significative quantità di ferro;

salute della pelle secca, l’olio di baobab è un efficace alleato della pelle, dato che ne migliora elasticità, turgore e idratazione in seguito al suo impiego continuativo;

alleato dello stress, il vegetale ha infine un effetto benefico anche sul tono dell’umore poiché minimizza le conseguenze dell’esposizione a stimoli stressogeni e grazie al suo potere energizzante previene e cura anche l’affaticamento fisico e mentale;

aiuto naturale per il fegato, infatti è un epatoprotettore previene alterazioni funzionali epatiche dovute ad una errata alimentazione o ad infezioni virali;

è antipiretico, allevia i sintomi influenzali e aumenta le difese immunitarie, soprattutto nei mesi freddi e nei cambi di stagione;

Baobab per prevenire l’influenza

Le sue proprietà antipiretiche e anti sintomi influenzali fanno del Baobab un ottimo alleato per prevenire qualsiasi tipo di influenza: infatti, in particolare per chi ha un sistema immunitario già compromesso, la prevenzione è fondamentale.

Per un sistema immunitario sempre efficiente consigliamo di abbinare integratori a base di polpa di baobab al Miele di Manuka, l’antibatterico per eccellenza che ha l’effetto di un vero e proprio antibiotico naturale. Anche la Pappa Reale fresca è un ottimo alleato, da integrare nella dieta in particolare nei momenti di picco influenzale.

Se non avete fatto in tempo con la prevenzione vie viene in aiuto il preparato di Aloe Arborescens biologico: un mix perfetto per aumentare il nostro scudo protettivo, da usare anche come ottimo rimedio per combattere in fretta un’influenza quando questa è già in atto.


Polvere di baobab per dimagrire

È ormai noto che la polvere di baobab contribuisce a far perdere i chili in più, è perciò un valido aiuto per il controllo del peso, infatti lo riporta verso valori fisiologici.

Questo effetto dipende dal potere depurativo e detox naturale della pianta che, se assunta regolarmente, consente di depurare l’intestino (soprattutto il colon) da scorie e tossine, migliorando la sua funzionalità.

Inoltre, grazie al notevole contenuto di fibre, il processo di digestione e assimilazione dei principi nutritivi viene ottimizzato, eliminando il surplus lipidico responsabile degli aumenti ponderali.

La polvere dell’albero della vita è povera in calorie e aumenta il senso di sazietà, oltre a migliorare la digestione e la risposta glicemica, riducendo l’appetito e mantenendo l’insulina a livelli bassi.

Regolarizzando l’alvo intestinale, infine, questi preparati vegetali a base di antiossidanti del frutto sono ottimi integratori naturali per la perdita di peso, che spesso aumenta a causa del ristagno delle feci.

Tra gli integratori naturali per dimagrire il baobab ha sicuramente un posto d’onore.


Polvere di baobab per il sistema immunitario

L’azione della polvere di baobab sul sistema immunitario dipende dalla sua funzione depurativa a livello epatico, in quanto è un aiuto per il fegato, organo direttamente coinvolto con la sintesi degli anticorpi.

Inoltre, grazie alle notevoli concentrazioni di vitamina C e di composti antiossidanti, anche il midollo spinale viene stimolato a produrre elementi immunitari.


Polvere di baobab: come assumerla

La polpa di baobab si trova naturalmente essiccata già nel frutto maturo e separata mediante azione puramente meccanica e va presa disciolta in acqua, in latte, in succhi di frutta, in yogurt.

Ti consigliamo di preparare la polpa di baobab disciolta in acqua. Avrai preparato una bevanda dissetante, rinfrescante e soprattutto molto nutriente.

Sono sufficienti 5 grammi di polvere di polpa di baobab da sciogliere in un bicchiere d’acqua, da bere 30 minuti prima dei 2 pasti principali, per sfruttare al massimo tutte le proprietà della pianta.

È consigliabile effettuare cicli di 3 settimane interrotte da 1 settimana di sosta, per almeno 3 mesi, da ripetere a seconda delle personali esigenze.


Controindicazioni della polvere di baobab

Trattandosi di un composto assolutamente naturale, la polvere di baobab non ha particolari controindicazioni, a patto di non superare i dosaggi indicati sulle confezioni degli integratori formulati con i suoi estratti.


Dove comprare la polvere di baobab

La Polvere i Baobab è disponibile sul nostro sito dai migliori produttori, con attenzione alla sostenibilità della raccolta e alla completa naturalità del prodotto.

Su Salute in Erba puoi trovare la Polpa di Baobab in busta, la Polpa di Baobab in Scatola, e la Polpa di Baobab Biologica che sono tutte in polvere, in modo che siano semplicissime da usare per qualsiasi ricetta o come semplice integratore da sciogliere in acqua.

Se invece trovi più comoda e immediata l’assunzione in compresse, trovi anche la Polpa di Baobab in Capsule.


Olio di baobab

Tra gli oli vegetali purissimi spicca il baobab: nutriente, emolliente e idratante, l’olio di baobab è la soluzione ideale per prendersi cura di capelli e pelle, grazie alle elevate concentrazioni di acidi grassi essenziali e di vitamine A, E e C.

Si tratta di un vero e proprio anti-age naturale, utile in caso di acne, dermatiti e psoriasi, che contrasta anche l’insorgenza di arrossamenti, scottature e irritazioni cutanee.

Il prodotto agisce come rimedio naturale sui capelli sfibrati e tendenti a spezzarsi, donando vigore e nutrimento, proteggendo da agenti climatici e ambientali e migliorandone complessivamente l’aspetto.

Che albero è il baobab?

Il baobab è un vegetale che appartiene alla famiglia delle Moracee (la stessa del Gelso) e che cresce prevalentemente nelle zone tropicali di Africa, sud-est Asiatico e India.

Dotato di un aspetto maestoso, dato che la sua altezza può raggiungere 20 metri d’altezza, presenta grandi foglie lobate di colore verde brillante, dalla tipica consistenza coriacea.

I suoi fiori, piuttosto voluminosi, danno origine a frutti globosi e rivestiti da un pericarpo ricco di aculei non spinosi, che vengono prodotti in abbondanza (oltre a 200 per stagione).

Il legno della corteccia è particolarmente leggero e resistente all’attacco dei parassiti, per cui può essere utilizzato per la costruzione di imbarcazioni.

La linfa, che ha un aspetto lattiginoso, viene usata come esca per catturare gli uccelli.

La polpa del frutto di Baobab, protetta da un guscio legnoso di forma ovoidale e la foglia con la sua forma di mano umana, non hanno la pretesa di essere una miracolosa panacea curativa, ma semplicemente, come testimoniano decenni di ricerche a livello mondiale, oltre che la millenaria medicina tradizionale africana che continua ancora oggi, riescono a riequilibrare e ripristinare le principali funzioni dell’organismo e dell’epidermide, regalando benessere e facendo ritrovare l’energia.

E non è affatto strano che da una delle piante più antiche e possenti del mondo si possa cogliere un rimedio di grande aiuto per noi piccoli uomini, senza che vi sia la distruzione della pianta e del suo ecosistema.


Come si coltiva il baobab?

Questo albero, che per svilupparsi necessita di un clima caldo e molto umido (tipico delle zone tropicali del pianeta), tende a crescere forte e rigoglioso soprattutto su terreni limosi, argillosi e sabbiosi, dove il drenaggio dell’acqua è molto buono.

Pur essendo una pianta resistente, il baobab è dotato di un apparato radicale piuttosto delicato, che può marcire in presenza di ristagno idrico.
Proprio per questo, è possibile vederlo crescere anche direttamente su arenili sabbiosi prospicienti il mare.

Per coltivarlo è necessario quindi scegliere con cura un substrato drenante, mantenere un pH neutro con tendenza alcalina (superiore a 7) del terreno, assicurare un adeguato apporto d’acqua e scegliere territori pianeggianti preferibilmente sotto a 650 metri d’altitudine.


Quanto ci mette il baobab a crescere?

È possibile anche coltivare questo albero alle nostre latitudini, a patto che il clima sia temperato con tendenza calda e che il terriccio abbia una componente argillosa e sabbiosa.

Per germinare, i semi devono essere piantati non troppo profondamente e annaffiati in abbondanza, almeno nella prima settimana.
Bisognerebbe lasciarli a bagno almeno 24 ore in acqua tiepida prima di procedere alla semina.

Entro 10 giorni si assiste alla germinazione, che precede il trasferimento di ogni piantina in un singolo vaso.

Le fasi di accrescimento della pianta sono piuttosto veloci, almeno nei primi mesi, e richiedono la sostituzione annuale del vaso per consentire alle radici di svilupparsi adeguatamente.

In due anni circa, dall’iniziale arbusto si può sviluppare un piccolo albero che, raggiunta la maturità, incomincia a produrre i suoi primi frutti.

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